Montefalcione
Situato su una dorsale strategica tra i 500 e i 600 metri sul livello del mare, Montefalcione rappresenta uno dei punti più alti e panoramici dell’areale del Fiano e del Taurasi. Questa altitudine pronunciata non è solo un dato geografico, ma il fattore determinante per la qualità delle nostre uve: a queste altezze, la maturazione dei grappoli avviene in modo lento e graduale, permettendo lo sviluppo di precursori aromatici di straordinaria finezza.
Il centro del paese è circondato da fertili campagne urbanizzate, assai ben tenute, dove si coltivano alberi da frutta, cereali, viti, ulivi. A ciò va aggiunta l’abbondante vegetazione semiselvatica costituita da querce, ginestre e ginepri e, soprattutto, da boschi di castagni, il cui legno è utilizzato per la realizzazione di lavori artigianali.


Il Respiro del Monte Tuoro
Il segreto della nostra viticoltura risiede nell’equilibrio climatico. L’esposizione solare, calda e generosa durante il giorno, è costantemente mitigata dalle correnti d’aria provenienti dal Monte Tuoro.

Microclima Irpino
Questa vicinanza ai rilievi appenninici crea un microclima caratterizzato da:
Escursioni Termiche: Di notte, le temperature scendono sensibilmente anche in piena estate e forniscono al Fiano di Avellino una freschezza vibrante e al Taurasi profumi complessi.
Ventilazione Costante: L’aria che spira tra i filari riduce naturalmente l’umidità, proteggendo la salute della vite e permettendoci di minimizzare gli interventi in vigna.
Inverni rigidi: Gli inverni freddi, spesso accompagnati da nevicate, garantiscono il riposo vegetativo della vite e una naturale riserva idrica del suolo, contribuendo all’equilibrio del ciclo produttivo.